Abraamo scelse per fede di vivere da straniero, in perenne pellegrinaggio in una terra non sua; abbandonò tutto, parenti ed affetti, amicizie e speranze umane, seguendo una chiamata. C’è Dio che bussa nei cuori degli uomini. Una vita spesa nell’ubbidienza del Signore per ritrovarsi, a quasi 100 anni, con in mano solo una promessa. Diventare vecchio e vulnerabile, con la moglie Sara, forte solo di una speranza. Straniero ed errante. Inseguendo una voce che risuona nel profondo. Una fiducia che si rifiuta di morire. La certezza della chiamata divina. Il riposo in Colui che governa la storia, nonostante tanta solitudine e tanti sogni svaniti in questo cammino che sembra di folle speranza. Nel buio del cammino s’impara a scorgere la luce, al contempo, vicina e lontana. Incamminare i passi nella certezza di un Amore che, contro ogni disperazione e nichilismo, diventerà figlio. Sul calar della sera, la luce della promessa splende in un nome: Isacco.
Shalom.