“Quando i tuoi [di Davide] giorni saranno compiuti e tu te ne andrai a raggiungere i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, uno dei tuoi figli, e stabilirò saldamente il suo regno. Egli mi costruirà una casa, e io renderò stabile il suo trono per sempre. Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figlio; e non gli ritirerò la mia grazia, come l’ho ritirata da colui che ti ha preceduto. Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile per sempre” 1 Cronache 17:7-14
“L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco tu concepirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. Egli regnerà sulla casa di di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine” Luca 1:32
“Dalla discendenza di lui [di Davide], secondo la promessa, Dio ha suscitato a Israele un salvatore nella persona di Gesù [...] Infatti gli abitanti di Gerusalemme e i loro capi non hanno riconosciuto questo Gesù e, condannandolo, [...] chiesero a Pilato che fosse ucciso. [...] Ma Dio lo risuscitò dai morti; [...] E noi vi portiamo il lieto messaggio che la promessa fatta ai padri, Dio l’ha adempiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche è scritto nel salmo secondo:
“Tu sei mio Figlio,
oggi io t’ho generato”.
Siccome lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia più a tornare alla decomposizione, Dio ha detto così:
“Io vi manterrò le sacre e fedeli promesse fatte a Davide”.
[...]
“Vi sia dunque noto, fratelli, che per mezzo di lui vi è annunciato il perdono dei peccati; e, per mezzo di lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose, delle quali voi non avete potuto essere giustificati mediante la legge di Mosè” Atti 13:23, 27, 28, 30, 32, 34, 38.